Museo Etnografico e Naturalistico di SMAR  sud est Tunisia

Il 5 Aprile, in occasione del mese del Patrimonio tunisino ci sarà l’inaugurazione del  Museo di Smar, un luogo ed un paese del sud est Tunisia sulla linea  di comunicazione stradale tra Ben Gardane e Tataouine.  Un piccolo centro in cui l’economia predominante è la pastorizia, l’allevamento di ovini e di dromedari. Ed è proprio la presenza di una vita ed un ambiente poco contaminato da quel modernismo  che trasforma la natura e l’ambiente sovente in modo deleterio, che si è pensato di realizzare direttamente sul posto un  museo delle tradizioni sahariane che possa essere la cerniera di comunicazione tra il Sahara  ed i centri di studio del nord della Tunisia ed il resto del mondo. Un punto strategico in cui la testimonianza della vita degli uomini  e dell’ambiente ha conservato luoghi, valori  e modi che possono essere momento di studio di tutte le discipline che riguardano il deserto del Sahara.L’idea iniziale è scaturita nell’anno precedente al Professor Najib Boutaleb rettore dell’”Istitut Supè rieur des Sciences Humaines de Tunis”, un uomo di grande talento che primo tra tutti ha posto in essere con la costituzione di un comitato divenuto la base umana  di questo importante obiettivo. Il gruppo di lavoro nella sua estensione è costituito da personaggi ed enti di valore internazionale con relative e specifiche  competenze scientifiche che hanno contribuito alla formazione del museo nei  suoi aspetti didattici e materiali; e sono:  Marino Alberto ZECCHINI italiano ed  esperto di antropologia  e Franco VALENTI, l’Institut Des Regions Arides (IRA) Medenine ed il dipartimento di lingua italiana applicata coordinato dal  Prof. Fethi NAGGA con gli studenti universitari dell’Institut Supérieur des Sciences Humaines di Tunisi e la supervisione del Dr Med Néjib BOUTALEB. Le idee ed il lavoro di realizzazione sono state messe in essere  anche con la collaborazione di tutti i componenti del comitato e  finalmente il giorno 5 di aprile alle ore 09,30 ci sarà l’inaugurazione del 

“Museo Etnografico e Naturalistico di SMAR”.

Presentazione del gruppo di studio:

Di anno in anno, nelle nostre peregrinazioni per le piste sconosciute del Sahara, abbiamo raccolto vari materiali e realizzato dei supporti didattici che vogliamo mettere a disposizione di tutti, in particolare di coloro che amano l’esplorazione della natura e porsi in un leale confronto con realtà etniche diverse. Abbiamo creato un” itinerario scientifico”, per approfondire la conoscenza del deserto in generale e in particolare  la regione del sud Tunisia nella sua complessità naturalistica ed umana.  Un percorso non solo esotico e affascinante per sua natura, ma momento di studio dell’ambiente e delle radici antropologiche, etniche e storiche del territorio. Uno studio sull’apporto storico della civiltà araba all’emancipazione degli uomini per  estendere  gli orizzonti  e permettere  di vivere senza conflitti con gli uomini di differenti origini.

Con queste premesse noi ci muoviamo  nell’intento di costituire  un Centro di  Studi, una piattaforma,  la più aperta possibile alla collaborazione di tutti, in cui  enti, scuole ricercatori, e privati di ogni nazionalità possano  accedervi per visitare, studiare,  conoscere e contribuire per migliorare la conoscenza degli uomini al fine di arricchirne la qualità della vita.

Esecutivi del Centro

·        Raccolta reperti di materiali che rappresentano la testimonianza degli eventi geologici, della situazione floro faunistica, della storia  e delle tradizioni etniche del deserto

·        Conservazione di pubblicazioni  e documenti in ogni lingua inerente ai temi  del Sahara in generale e locale, degli   uomini che lo hanno abitato e  delle tradizioni  della vita nel deserto. 

·        Cartografia: raccolta e conservazione di carte e materiale geografico in ogni lingua, antichi percorsi carovanieri, esplorazioni del passato e moderne, foto satellitari, C.D. Rom, , piste, punti G.P.S.  

·        Informatizzazione: sito web (Internet) e archiviazione di dati informatici, produzione di video e C.D. Rom, fototeca.

 

  • Proposte  in Tunisia e in Europa:

A) iniziative inseribili in tutti i programmi culturali e didattici di Scuole (di ogni ordine e grado), Enti Comunali, Musei, Università, Associazioni, centri di studio e di ricerca, Hotel, circoli sportivi, turistici e quant’altri volessero fruire  di consulenze,mostre, lezioni,  conferenze e incontri.

 B) Pubblicazioni , ricerche, monografie,   su materiale cartaceo, filmati in cassetta e C.D. Films.

C) Esecutivi  per  sponsorizzazioni, consulenze,  percorsi  geografici e tematici  sul deserto.

  

Itinerario Museale

Il percorso della mostra permette la visione dei suoi contenuti in un itinerario scientifico che si articola in  quattro tematiche fondamentali attraverso l’osservazione di oggetti, gigantografie, testi e disegni, films documentari etc. dei temi seguenti:

Geologia:la desertificazione ed il territorio.

Antropologia ed etnografia: gli uomini, la loro storia e le loro organizzazioni sociali ed economiche.

La natura viva: la flora e la fauna nella sua complessità ambientale, evolutiva selvatica e domestica ed utilitaristica per l’uomo.  

 

Marino Alberto Zecchini